I colori
Rosso e Blu
L'impresa
Lince bendata.
L'emblema della lince, animale dalla vista acuta, fu scelto dal Marchese
Nicolò III d´Este come simbolo di lungimiranza.
In seguito alla morte di Nicolò, il figlio Leonello, ereditando l´impresa, bendò la lince,
in segno di lutto, mostrando cos? onore e rispetto verso il padre.
Il territorio
L’ampia giurisdizione territoriale della Contrada comprende
le terre verso Nord-Est al di fuori delle mura fino al limite del
Comune; qui era localizzato il “Barchetto del duca”,
testimone di tanti tornei e giostre a cavallo al tempo di Ercole
I; qui era una delle delizie Estensi – quel palazzo di Belfiore
posto al di fuori della città, ricco di pitture e sculture
– fatta costruire da Alberto d’Este poi ampliata da
Leonello e da Borso.
Quando le truppe venete, nel 1482, entrarono attraverso le mura
del Barco (ultimo baluardo a difesa della città) si insediarono
a Belfiore e alla Certosa.
La guerra con Venezia continuò fino al 1509 quando il Duca
Alfonso I, dopo la vittoria, cacciò l’ultimo visdomino
veneziano (il cui nome pare fosse Doro) rimasto nel toponimo dell’agglomerato
urbano detto appunto “il Doro”.