Palio di ferrara 2023

Era l’anno 1259 quando, per festeggiare Azzo VII “Novello d’Este”, marchese della città, vittorioso su Ezzelino da Romano a Cassano d’Adda, si corse il primo palio della storia di Ferrara. Dopo vent’anni, nel 1279, questa spettacolare tradizione popolare venne istituzionalizzata dal Comune. Gli statuti disponevano che il Palio si corresse due volte l’anno: il 23 aprile in onore di San Giorgio, patrono di Ferrara, e il 15 agosto in onore della Vergine Assunta. Il premio per il vincitore era appunto un “palio”, cioé un pezzo di stoffa. Delle “corse al palio” è rimasta memoria negli affreschi del Salone dei Mesi, a Palazzo Schifanoia, nelle testimonianze dei cronisti dell’epoca e nell’Orlando Furioso dell’Ariosto.
 
Ad oggi i palii contesi in Piazza Ariostea l’ultima domenica di maggio sono quattro, come tramandato dalle cronache e dagli statuti del XV secolo.
Le corse sono 4: Corsa dei Putti (Palio Rosso di San Romano), Corsa delle Putte (Palio Verde di San Paolo), Corsa delle Asine (Palio Bianco di San Maurelio) e la più ambita, la Corsa dei Cavalli (Palio aureo di San Giorgio).

In Piazza Municipale, hanno luogo i “Giochi Giovanili delle Bandiere” e gli “Antichi Giochi delle Bandiere Estensi”, che vedono a confronto, rispettivamente, i giovanissimi atleti delle Contrade e i più esperti sbandieratori e musici che si contendono i titoli delle varie specialità. Gli atleti ferraresi sono attualmente detentori del maggior numero di titoli nazionali e sono iscritti alla Federazione Italiana Sbandieratori. 

Programma 2023

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